Mediazione Interculturale


Il mediatore interculturale è un operatore sociale che facilita la comunicazione volta a rimuovere le barriere culturali e linguistiche, a valorizzare la cultura di appartenenza, promuovere la cultura dell’accoglienza, conseguire l’integrazione socio economica e la fruizione dei diritti e l’osservanza dei doveri di cittadinanza.

Il mediatore interculturale facilita l’espressione dei bisogni dell’utente straniero da un lato e delle caratteristiche, risorse e vincoli del sistema d’offerta dall’altro in collaborazione con gli enti / gli operatori dei servizi pubblici e privati.

Ha un’adeguata conoscenza della lingua italiana e/o tedesca, una buona conoscenza della lingua madre o della lingua veicolare scelta ai fini della mediazione e dei codici culturali del gruppo immigrato di riferimento e dell’ambito situazionale in cui l’attività si svolge. È dotato di adeguate capacità comunicative, di relazione e di gestione dei conflitti.

SAVERA offre servizi ed iniziative di mediazione interculturale nelle seguenti aree:

  • Scuola e cultura
  • Socio-sanitaria
  • Formazione, orientamento e lavoro
  • Consulenza
  • Ricerca e sviluppo

Dal 2013 SAVERA gestisce e coordina il servizio di mediazione interculturale in tutte le scuole di ogni ordine e grado di lingua italiana e tedesca nella Provincia di Bolzano (www.bildung.suedtirol.it/referate/migration/kompetenzzentrum/)

Il servizio è disponibile nelle seguenti lingue:

arabo – berbero
albanese – bosniaco – bulgaro – croato – macedone – romané – serbo – sloveno
bangla – cinese – curdo – dari – farsi (persiano) – filippino – giapponese – hindi – panjabi – pashtu – tamil – thai – turco – urdu
armeno – ceco – lettone – moldavo – polacco – rumeno – russo – slovacco – ucraino – ungherese
francese – inglese – portoghese – spagnolo
amarico – mandinka – pular – tigrino – wolof